POWERGUARD: SUPERVISIONE DI SISTEMI DISTRIBUITI E NON PRESIDIATI
L’efficienza operativa nella supervisione di sistemi distribuiti e non presidiati trova oggi un riscontro concreto nell’adozione su larga scala di PowerGuard da parte di un primario service provider nazionale. La soluzione consente di monitorare in real-time le interruzioni di alimentazione e identificarne con precisione l’origine, distinguendo tra mancata erogazione del fornitore e disarmo del contatore o degli interruttori di protezione.
La soluzione è oggi attiva su 1500 siti distribuiti in tutta Italia. L’adozione di PowerGuard ha permesso una gestione della manutenzione più efficiente, con riduzione delle attività non necessarie sul campo, ottimizzazione dei costi operativi e un ROI documentato entro i primi due anni di esercizio.
PowerGuard e il concetto di Energy Visibility
PowerGuard è stata sviluppata dal reparto Ricerca e Sviluppo di Cinetix, in coerenza con la strategia del gruppo orientata all’innovazione tecnologica. Il sistema si inserisce nel concetto di Energy Visibility, sviluppato internamente, per la supervisione e la diagnosi degli asset energetici in infrastrutture TLC, cabinet FTTC, data center, stazioni radio base, parcheggi automatizzati e sistemi self-service.
Innovazione tecnologica per il monitoraggio non intrusivo
L’architettura di PowerGuard è progettata per installazione rapida e non intrusiva, senza interruzioni del servizio. Il sistema si basa sul sensore NIVD-2340 (Non Intrusive Voltage Detector) per il monitoraggio dell’alimentazione elettrica a 230 VAC, autoalimentato tramite tecnologia di energy harvesting e operativo in un range termico da -20 °C a +65 °C. Il gateway wireless GW-204 gestisce la raccolta e trasmissione dei dati dai sensori tramite comunicazione a 868 MHz, con connettività tramite SIM dati e supporto DFOTA per la gestione remota.
Resilienza e ottimizzazione data-driven
PowerGuard abilita un modello di manutenzione proattivo basato sulla supervisione real-time degli eventi elettrici e dello stato dei dispositivi di protezione. L’applicazione web consente monitoraggio degli asset, gestione eventi, esportazione dati e integrazione tramite API con sistemi di terze parti. Report e notifiche personalizzabili supportano la riduzione dei tempi di diagnosi e il miglioramento della continuità operativa in contesti ad accesso complesso.







